FEDERAZIONE ITALIANA PRODUTTORI DI PIANTE OFFICINALI
 
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CORSO INTRODUTTIVO ALLA COLTIVAZIONE, TRASFORMAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DELLE PIANTE OFFICINALI

 

• Parte teorica con metodo interattivo •

Polo Didattico Piazza Oderico da Pordenone n. 3, 00145 Roma

 

Modulo 1 (16 ore): Introduzione alla coltivazione delle piante officinali 

Sabato 12 ottobre: introduzione al settore delle piante officinali (dati e statistiche a livello mondiale, europeo e nazionale). La coltivazione delle piante officinali nell’azienda agricola: l’impianto, lotta alle infestanti, principali crittogame, la raccolta. Lavori di gruppo e test finale di apprendimento 

Domenica 13 ottobre: indicazioni sulla realizzazione delle parcelle sperimentali, metodi e tecniche per la moltiplicazione, irrigazione e concimazione delle piante officinali. Schede colturali, lavori di gruppo e test finale di apprendimento.

 

Modulo 2 (16 ore): La trasformazione delle erbe in azienda 

Sabato 19 ottobre: la distillazione degli oli essenziali e delle acque aromatiche. Caratteristiche tecniche di impianti ed attrezzature con loro dimensionamento. La dinamica della distillazione, caratteristiche degli oli essenziali, controllo della qualità e conservazione. Lavori di gruppo e test finale di apprendimento.

Domenica 20 ottobre: essiccazione delle erbe, ottenimento di prodotti lavorati per tisaneria o estrazione, dimensionamento degli impianti, aspetti tecnici, impiantistica per le piccole e le grandi aziende. La lavorazione delle erbe essiccate, taglio, selezione, assortimento, caratteristiche e standard di mercato. Lavori di gruppo e test finale di apprendimento.

 

Modulo 3 (16 ore): Accesso al mercato, qualità, normative 

Sabato 9 novembre: la nuova legge sulle piante officinali, quali le ricadute sul settore. Aspetti importanti per la qualità dei prodotti, le GACP, l’HACCP, l’etichettatura dei prodotti. Lavori di gruppo e test finale di apprendimento.

Domenica 10 novembre: Tipologie di aziende, modalità di accesso al mercato delle piante officinali, vendita del prodotto industriale e del prodotto finito. Il business plan della piccola azienda e la realizzazione di un’attività imprenditoriale. Lavori di gruppo e test finale di apprendimento.

• Parte pratica •

Assisi Villa Elda  Viale Patrono d'Italia n. 86, 06081 Assisi (PG) 

Modulo 4 (16 ore): Laboratori e visite in azienda

Sabato 30 novembre: Laboratorio pratico di riconoscimento e preparazione delle erbe essiccate. Laboratorio pratico sulla distillazione e ottenimento di oli essenziali ed acque aromatiche. Lavori di gruppo e test finale di apprendimento.

 

Domenica 1 dicembre: Visite presso aziende agricole e vivai specializzati situati nel territorio umbro-toscano: Sana Pianta soc. agricola semplice (PG), Vivaio Silphion Ker (AR) e altre in corso di definizione.

 

DOCENTI

I docenti sono tecnici ed esperti del settore che fanno parte della compagine FIPPO e che nel tempo hanno consolidato un rapporto di collaborazione su vari temi relativi alla produzione di piante officinali.

Andrea Primavera, agronomo esperto in produzione di piante officinali

Matteo Cacciaglia, agronomo esperto in progettazione impianti d’irrigazione e in produzione di piante officinali

Valentina Fuoco, agronoma esperta in produzione di piante officinali

Marco Valussi, erborista, esperto in distillazione e produzione di oli essenziali

Laura Ederle, erborista e farmacista esperta in formulazione, redattrice del sito InHerba

Manuel Genesini, esperto in tecnologie di estrazione

 

    ORARI: Dalle 9 alle 13 - dalle 14 alle 18

COSTI:

• Costo del corso teorico a Roma (modulo 1-2-3): euro 550,00/persona + iva 22%

 

• Costo del singolo weekend (un modulo): euro 200,00 + iva 22%

 

• Costo del corso pratico ad Assisi: euro 200,00 + iva 22% 

(per chi si è iscritto a tutti e tre i moduli del corso teorico a Roma, il costo sarà di euro 150,00) 

La quota versata per il corso pratico è comprensiva del pranzo di domenica 1 dicembre e degli spostamenti con il pullman tra un’azienda e l’altra.

 

Sconto ai soci FIPPO euro 20,00 a modulo

 

I costi di vitto e alloggio durante la permanenza a Roma sono a carico dei partecipanti.

I costi di vitto e alloggio durante la permanenza ad Assisi sono a carico dei partecipanti. 
Struttura convenzionata: Hotel Villa Elda (Polo Didattico Piazza Oderico da Pordenone n. 3, 00145 Roma)

CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE

Il corso è a numero chiuso. Le iscrizioni sono aperte sin da ora e si chiuderanno non appena si sarà raggiunto il numero massimo di iscritti previsti. Non è necessario essere socio FIPPO per partecipare.

Il corso teorico-pratico è diretto alle aziende agricole e ai professionisti interessati entrare nel settore e a coloro che già si occupano di piante officinali, ma desiderano  migliorare le proprie conoscenze, la visibilità e l’ottenimento di prodotti di alta qualità richiesti dal mercato attuale.

Il corso teorico (modulo 1-2-3) e il corso pratico (modulo 4) saranno confermati al raggiungimento del numero minimo di 15 iscritti. 

I partecipanti sono tenuti a versare un acconto pari a euro 100,00 da versare sul cc IBAN IT63E0200803048000102204817 Unicredit Banca intestato a FIPPO (Federazione Italiana Produttori Piante Officinali), indicando nella causale il nome del partecipante al corso ed i moduli che si intendono frequentare.

Se il corso non sarà confermato, l’acconto versato verrà restituito.

Affinché l’iscrizione sia valida, è necessario:
• compilare il modulo d'iscrizione disponibile sul sito web www.fippo.org;
• inviarlo all’indirizzo mail info@fippo.org assieme alla ricevuta di bonifico avvenuto. 
Il saldo andrà versato una settimana prima dell’inizio del corso o del modulo scelto.

 

MODULO ISCRIZIONE (Word)

MODULO ISCRIZIONE (PDF)
 

Per informazioni scrivere a: info@fippo.org

 

o consultare il nostro sito WEB: www.fippo.org

o la nostra pagina Facebook: Corsi Fippo – Federazione Italiana Produttori Piante Officinali

 

 

 

 

 


 

 

Corsi nell'ambito del progetto "Futuro nel Verde"
http://www.futuronelverde.org 

 

 

CORSO DI FORMAZIONE PER OPERATORE IN ORTOTERAPIA
Settembre/novembre 2019 • Settembre/novembre 2020

presso l'Orto Botanico del CAMS (Centro di Ateneo per i Musei Scientifici) dell'Università degli Studi di Perugia

 

L’Ortoterapia o Terapia orticolturale è un’attività all’aperto che può essere introdotta nei percorsi riabilitativi del disagio e della disabilità. Consiste nel realizzare varie attività nel verde, quali il giardinaggio, il vivaismo o l’orticoltura, coinvolgendo e affiancando persone fragili con metodi e tecniche che permettano loro di partecipare alle attività stesse. L’obiettivo non è il risultato produttivo, ma è il benessere e/o il beneficio che le persone coinvolte possono trarne: acquisizione di abilità, aumento dell’autonomia e dell’autostima, sviluppo delle capacità di interazione e partecipazione. Ma per raggiungere questi obiettivi, ormai scientificamente dimostrati, è necessario il lavoro dell’intera equipe terapeutica e la presenza di una figura professionalmente preparata, capace di organizzare, predisporre e condurre spazi e attività adeguate. Questa figura è l’operatore in ortoterapia.

Il corso di formazione per operatore in ortoterapia avrà carattere teorico e pratico per dare a coloro che vorranno avvicinarsi a questo nuovo strumento terapeutico, la possibilità di acquisire abilità e conoscenze tali da poter realizzare una attività di ortoterapia in diversi ambiti sociali. Lo scopo è offrire una formazione che permetta un reale capacità professionale per potersi poi proporre nel mondo del lavoro.

Il corso si svolgerà in due edizioni uguali, la prima da settembre a novembre 2019 e una seconda da settembre a novembre 2020.

• Durata di 128 h

• Frequenza bisettimanale, il martedì e il giovedì mattina, dalle 8.30 alle 13.30

• Presso l’aula ed il giardino dell’Orto botanico di Perugia

PROGRAMMA

Il corso affronta gli aspetti pratici della coltivazione delle piante orticole con particolare approfondimento per quelle officinali e aromatiche che spesso hanno importanti caratteristiche sensoriali. Oltre alle basi teoriche nella coltivazione, verranno trattati anche aspetti clinici che approfondiranno temi riguardanti la disabilità psichica, per la quale questa attività è particolarmente indicata. Al termine del corso ciascun allievo presenterà un progetto di ortoterapia adeguato a essere inserito in una realtà concreta del territorio conosciuta durante il corso, che servirà per la discussione finale.

Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza e profitto con allegate le materie affrontate durante il corso. Non esiste ancora oggi una figura riconosciuta e quindi questo è l’unico attestato che è possibile rilasciare a livello nazionale.

I docenti sono professionisti provenienti da tutta Italia e tra i maggiori esperti del settore.

Obbligo di frequenza 80%

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CORSI SULLA CORRETTA E MODERNA COLTIVAZIONE DELLE PIANTE OFFICINALI

 a partire dal 18 Giugno 2019
presso la Fondazione per l'Istruzione Agraria • Casalina
 

Presso la Fondazione per l'Istruzione Agraria a Casalina, verrà realizzato il corso di formazione sulla coltivazione delle piante officinali ad un livello tecnicamente avanzato e professionalizzante. Il corso avrà carattere teorico/pratico e proprio per questo è stata scelta come sede una azienda agricola ben strutturata. Lo scopo è offrire una formazione sulla corretta e moderna impostazione agronomica della coltivazione di piante officinali affiancando alle lezioni teoriche le esercitazioni necessarie a mettere in pratica e assimilare ciò che viene appreso nella teoria.

I docenti sono agronomi professionisti e/o esperti e consulenti di FIPPO (Federazione Italiana Produttori Piante Officinali) che operano professionalmente nel settore della produzione delle P.O. e che conoscono problematiche legate alla produzione, alla trasformazione e al mercato.             

Il corso si svolgerà in due edizioni uguali, la prima da giugno a ottobre 2019 e una seconda da giugno a ottobre 2020.

• Durata di 128 h

• Frequenza bisettimanale, il martedì e il giovedì mattina, dalle 7.30 alle 13.30

• Presso la Fondazione per l’Istruzione Agraria (FIA) a Casalina.

Durante il corso, oltre alle basi teoriche verranno affrontati aspetti pratici della coltivazione delle piante officinali e aromatiche: verranno realizzate dagli allievi delle aree di coltivazione tecnicamente diversificate per confrontare l’efficienza e l’efficacia produttiva, in aridocultura o con  impianto irriguo. Ovviamente il tutto sotto la guida dei professionisti della FIA e degli esperti della FIPPO.

PROGRAMMA

• Cenni di botanica generale. Principali piante officinali coltivate.

• Basi di agronomia generale e applicata. Esigenze agronomiche e nutrizionali delle più importanti piante coltivate: irrigazione concimazione e substrati (verrà realizzato un piccolo impianto di irrigazione, effettuate piantumazioni e concimazioni).

• Costruzione di una prosa e/o preparazione di un campo di coltivazione.

• Avversità e cura

• Propagazione e potatura, con operazioni di semina, trapianto e taleaggi.

• Approfondimenti sul mercato nazionale e internazionale.

• Normativa e recepimenti attuativi

• Raccolta e trasformazione, essiccazione, distillazione, piccole produzioni e commercializzazione

Obbligo di frequenza 80%

 


 

 

MODALITA' D'ISCRIZIONE NELLA SEZIONE EVENTI DEL NOSTRO SITO


 

 

 


CONVEGNO TECNICO PIANTE OFFICINALI 30 MARZO PRESSO AGRIUMBRIA

 

La FIPPO – Federazione Italiana dei Produttori di Piante Officinali – fondata nel 1995, promuove iniziative per lo sviluppo, la formazione, la ricerca, la divulgazione tecnica e la più ampia conoscenza della coltivazione delle piante officinali.
Alla Federazione aderiscono sia coltivatori di piante officinali che svolgono questa attività in forma specializzata ed esclusiva, anche su superfici consistenti, sia piccoli coltivatori che si occupano delle piante officinali ad integrazione di altre attività rurali. Vi sono iscritti anche tecnici, ricercatori e sperimentatori appartenenti sia ad istituzioni pubbliche che private, nonché aziende di trasformazione, commercializzazione delle piante officinali e di mezzi tecnici relativi al settore.
La Federazione appoggia e sostiene l’attività di tutti i produttori di piante officinali a prescindere dal sistema di coltivazione adottato, sia esso biologico o convenzionale. Pubblica anche un bollettino periodico, che viene inviato esclusivamente ai soci.
La FIPPO aderisce ad EUROPAM – European Herb Growers Association – la Federazione europea dei produttori di piante officinali, la quale si occupa di rappresentare e tutelare i produttori presso le istituzioni dell’Unione Europea dove interviene sui temi di merito del settore.
La FIPPO è oggi una parte promotrice e attiva del “Tavolo di Filiera delle Piante Officinali” creato nell’ambito delle attività di promozione e sviluppo del Ministero delle Politiche Agricole. Il Tavolo si propone di valorizzare e rilanciare il settore della produzione primaria attraverso una concertazione con le altre parti della filiera. Il Tavolo si occupa di legislazione, qualità, osservatorio economico e dati statistici, ricerca e sviluppo.
Fra le attività statutarie la Fippo annovera l’organizzazione di corsi di formazione a diversi livelli di professionalità.
Di seguito si riporta il programma completo della prossima giornata di convegno e dell'assemblea generale annuale dell'associazione che si terranno il 30 marzo 2019 - Palazzina 1 all’interno del polo fieristico
FIPPO • Federazione Italiana Produttori Piante Officinali
c/o Arezzo Fiere & Congressi, via Spallanzani, 23 - 52100 Arezzo / +39 345 92 95 655
info@fippo.org / www.fippo.org
P.IVA 02119920516
Umbria Fiere Piazza Moncada, 06083 Bastia Umbra (PG) durante la manifestazione fieristica AGRIUMBRIA 2019:
Modera e presiede la sessione: Dott.ssa Agr. Valentina Fuoco
9,00 – 9,30 Registrazione dei partecipanti
9,30 - 10,00 Apertura Lavori con l’intervento del Dott. Agr. Francesco Martella Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Perugia
10,00 - 10,30 Il nuovo Testo Unico sulle piante officinali D.lgs 75/2018: quali sono i cambiamenti attesi - Andrea Primavera, Presidente F.I.P.P.O.
10,30 - 11.00 L’etichettatura degli oli essenziali prodotti nell’azienda agricola - Dott. Chim. Francesco Meschini, consulente Linneus
11,00 - 11,15 Coffee Break
11,15- 11, 45 La sperimentazione parcellare nell’azienda agricola per l’avvio della coltivazione di officinali. Dott. Agr. Matteo Cacciaglia, consulente Klorofil
11,45 - 12,15 Le sostanze naturali da piante nell’innovazione dei prodotti per il consumatore – Dott. Bernard Fioretti, ricercatore presso il Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie dell’Università degli studi di Perugia
12,15 - 12,45 Le piante officinali nei giardini sensoriali - Dott.ssa Agr. Beatrice Marucci, consulente paesaggista
12,45 Dibattito
13,00 Chiusura lavori
14,30 Assemblea dei Soci della F.I.P.P.O. 2019
(riservata agli associati)
Ordine del Giorno
• Consuntivo delle attività dell’associazione per il 2018
• Previsione delle attività per il 2019
• Bilancio consuntivo 2018
• Bilancio preventivo 2019
• Varie ed eventuali
L’evento della mattinata prevede l’acquisizione di crediti formativi professionali per i dottori agronomi e forestali
Evento organizzato in collaborazione con la Federazione dei Dottori Agronomi e Forestali dell’Umbria e Umbria Fiere

La FIPPO – Federazione Italiana dei Produttori di Piante Officinali – fondata nel 1995, promuove iniziative per lo sviluppo, la formazione, la ricerca, la divulgazione tecnica e la più ampia conoscenza della coltivazione delle piante officinali.

Alla Federazione aderiscono sia coltivatori di piante officinali che svolgono questa attività in forma specializzata ed esclusiva, anche su superfici consistenti, sia piccoli coltivatori che si occupano delle piante officinali ad integrazione di altre attività rurali. Vi sono iscritti anche tecnici, ricercatori e sperimentatori appartenenti sia ad istituzioni pubbliche che private, nonché aziende di trasformazione, commercializzazione delle piante officinali e di mezzi tecnici relativi al settore.

La Federazione appoggia e sostiene l’attività di tutti i produttori di piante officinali a prescindere dal sistema di coltivazione adottato, sia esso biologico o convenzionale. Pubblica anche un bollettino periodico, che viene inviato esclusivamente ai soci.

La FIPPO aderisce ad EUROPAM – European Herb Growers Association – la Federazione europea dei produttori di piante officinali, la quale si occupa di rappresentare e tutelare i produttori presso le istituzioni dell’Unione Europea dove interviene sui temi di merito del settore.

La FIPPO è oggi una parte promotrice e attiva del “Tavolo di Filiera delle Piante Officinali” creato nell’ambito delle attività di promozione e sviluppo del Ministero delle Politiche Agricole. Il Tavolo si propone di valorizzare e rilanciare il settore della produzione primaria attraverso una concertazione con le altre parti della filiera. Il Tavolo si occupa di legislazione, qualità, osservatorio economico e dati statistici, ricerca e sviluppo.

Fra le attività statutarie la Fippo annovera l’organizzazione di corsi di formazione a diversi livelli di professionalità.

Di seguito si riporta il programma completo della prossima giornata di convegno e dell'assemblea generale annuale dell'associazione che si terranno il 30 marzo 2019 - Palazzina 1 all’interno del polo fieristico


Umbria Fiere Piazza Moncada, 06083 Bastia Umbra (PG) durante la manifestazione fieristica AGRIUMBRIA 2019:


Modera e presiede la sessione: Dott.ssa Agr. Valentina Fuoco

9,00 – 9,30 Registrazione dei partecipanti

9,30 - 10,00 Apertura Lavori con l’intervento del Dott. Agr. Francesco Martella Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Perugia

10,00 - 10,30 Il nuovo Testo Unico sulle piante officinali D.lgs 75/2018: quali sono i cambiamenti attesi - Andrea Primavera, Presidente F.I.P.P.O.

10,30 - 11.00 L’etichettatura degli oli essenziali prodotti nell’azienda agricola - Dott. Chim. Francesco Meschini, consulente Linneus

11,00 - 11,15 Coffee Break

11,15- 11, 45 La sperimentazione parcellare nell’azienda agricola per l’avvio della coltivazione di officinali. Dott. Agr. Matteo Cacciaglia, consulente Klorofil

11,45 - 12,15 Le sostanze naturali da piante nell’innovazione dei prodotti per il consumatore – Dott. Bernard Fioretti, ricercatore presso il Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie dell’Università degli studi di Perugia

12,15 - 12,45 Le piante officinali nei giardini sensoriali - Dott.ssa Agr. Beatrice Marucci, consulente paesaggista

12,45 Dibattito

13,00 Chiusura lavori

14,30 Assemblea dei Soci della F.I.P.P.O. 2019

(riservata agli associati)

 

L’evento della mattinata prevede l’acquisizione di crediti formativi professionali per i dottori agronomi e forestali

Evento organizzato in collaborazione con la Federazione dei Dottori Agronomi e Forestali dell’Umbria e Umbria Fiere

 

 

 


 

 

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ANNUALE GENERALE DEI SOCI 2019

Oggetto: avviso convocazione assemblea dei soci.

 

Con la presente si comunica che l'assemblea dei soci della Federazione Italiana Produttori Piante Officinali è convocata:

  • per il giorno 30 Marzo alle ore 6:30 presso Palazzina 1 all’interno del polo fieristico Umbria Fiere Piazza Moncada, 06083 Bastia Umbra (PG)

    in prima convocazione

ed eventualmente

  • per il giorno 30 Marzo alle ore 14:30 presso 

    Palazzina 1 all’interno del polo fieristico Umbria Fiere Piazza Moncada, 06083 Bastia Umbra (PG)

    in seconda convocazione

per esaminare e discutere il seguente ordine del giorno:

 

• Consuntivo delle attività dell’associazione per il 2018
• Previsione delle attività per il 2019 • Bilancio consuntivo 2018
• Bilancio preventivo 2019
• Varie ed eventuali

L'assemblea generale 2019 si svolgerà in occasione della 51esima edizione di AGRIUMBRIA, fiera del settore agricolo di sempre maggiore importanza.

Per accedere all'area fieristica e quindi alla palazzina 1 dove si terrà l'assemblea i soci che vorranno partecipare dovranno inviare alla segreteria, entro e non oltre il 25 Marzo, una mail a info@fippo.org con il proprio nome e cognome e nel caso anche di eventuali accompagnatori.

Fatto questo all'ingresso si avrà diritto a usufruire del biglietto gratuito per la sola giornata del 30 Marzo.

 

ALBERGO CONVENZIONATO FIPPO:

HOTEL VILLA ELDA IndirizzoViale Patrono d'Italia, 86, 06081 Assisi PG Telefono075 804 1756



 

 

CORSO DI FORMAZIONE PIANTE OFFICINALI – FIPPO

Roma 27/28 Ottobre - 10/11 Novembre - Assisi 17/18 Novembre

 Corso introduttivo alla coltivazione, trasformazione e commercializzazione delle piante officinali Il corso si propone di dare le conoscenze di base per la coltivazione e la prima trasformazione delle piante officinali, a tutti gli agricoltori che intendono occuparsi di questo tipo di produzione per la prima volta, ma anche di aggiornarsi sul piano tecnico e del mercato per chi già si occupa di queste coltivazioni da tempo. Il corso evidenzierà le possibili filiere produttive in modo che l'azienda possa costruire un progetto consono alle proprie caratteristiche e alla propria realtà dimensionale, organizzativa, territoriale e produttiva. Il corso mette anche in evidenza i punti critici da affrontare e/o ai quali l'azienda deve dare risposta, per portare a compimento il proprio progetto. Il corso è aperto a tutti coloro che sono interessati agli argomenti che saranno comunque trattati in modo professionale.

Compilare il modulo d'iscrizione e inviatelo assieme alla ricevuta di bonifico avvenuto:

MODULO PDF

MODULO WORD

STRUTTURA E ARGOMENTI:

Il corso è strutturato secondo 6 giornate da svolgersi in 3 weekend nei mesi di ottobre e novembre 2018 con orario 9-18.

 

OTTOBRE 27 Modulo 1 (8 ore):

-introduzione e la coltivazione. Il mondo delle piante officinali: definizioni, numeri, utilizzi (Primavera, 1 h).

-La coltivazione delle piante officinali: propagazione, impianto e allevamento, cure colturali, raccolta, lotta alle avversità, meccanizzazione. Schede colturali delle maggiori colture scelte in accordo con l’interesse della classe (Lugani, 5 h).

-Irrigazione e indicazioni pratiche per la realizzazione della parcella sperimentale (Cacciaglia, 2 h)

 

OTTOBRE 28 Modulo 2 (8 ore):

-la trasformazione aziendale Essiccazione all’aria e in essiccatoio, indicazioni pratiche, dimensionamento degli impianti, aspetti tecnici, impiantistica per le piccole aziende e per le grandi aziende. La lavorazione delle erbe essiccate, taglio, selezione, assortimento, caratteristiche e standard di mercato.

Stoccaggio, conservazione e spedizione.

Distillazione in corrente di vapore. Impianti e attrezzature. Caratteristiche tecniche e dimensionamento. La dinamica della distillazione, caratteristiche degli oli essenziali, conservazione, controllo della qualità e conservazione.

 

NOVEMBRE 10 Modulo 3 (8 ore):

-la qualità e le norme La qualità in campo: le GACP introdotte dalla nuova legge sul settore delle piante officinali. Il controllo delle contaminazioni in campo.

-L’HACCP in azienda: le filiere del prodotto secco e degli oli essenziali.

-Le novità introdotte dalDlgs 75/2018 sulle piante officinali.

-Le autorizzazioni necessarie per produrre piante officinali. Schede tecniche, schede di sicurezza, etichettatura dei prodotti.

-Rivista normativa su produzione ed etichettatura di alimenti, integratori, cosmetici e altri prodotti finiti.

 

NOVEMBRE 11 Modulo 4 (8 ore):

-la convenienza economica e l’accesso al mercato.

-la struttura delle imprese di produzione di piante officinali e modalità di accesso al mercato.

-Il mercato all’ingrosso delle piante officinali: attori, dinamiche e modalità di accesso.

-Il mercato del prodotto finito: canali di vendita, strategie e marketing.

-Il modello di business plan in un’azienda per la produzione di piante officinali sia nell’ipotesi di vendita all’ingrosso che la vendita al dettaglio.

-Le scelte strategiche. Il percorso per l’accesso, indicazioni per una sostenibilità economica.

 

NOVEMBRE 17 Modulo 5 (8 ore):

-esperienze pratiche di lavorazione delle erbe per la produzione di tisane e distillazione di oli essenziali.

-La produzione di estratti e altri derivati.

-Riconoscimento di erbe in natura e le relative droghe.

-Degustazione di prodotti a base di erbe.

 

NOVEMBRE 18 Modulo 6 (8-10 ore):

-visite in aziende agricole di coltivazione e produzione di piante officinali Visita ad un vivaio con annessa vendita diretta, una media azienda biologica, una grande azienda convenzionale.

Gli spostamenti saranno effettuati bus incluso nel corso.

 

LUOGHI di svolgimento:

1-ROMA (lezioni in aula) Polo Formativo di Roma, Via Cristoforo Colombo, 116 – 00147 – Roma Edificio B – Scale D, E – 2° Piano +39 06 5160 0107 info@poloformativodiroma.com

2-ASSISI (laboratori ed esperienza in azienda) Hotel Villa Elda, Viale Patrono d'Italia, 86, 06081 Assisi PG, tel. 0758041756

 

COSTI:

Costo del corso a persona euro 550,00 + iva 22%

Costo del singolo weekend (2 moduli) euro 200,00 + iva 22%

Sconto ai soci Fippo euro 20,00 a modulo

I costi di vitto e alloggio durante la permanenza a Roma ed Assisi sono a carico dei partecipanti con prezzi convenzionati.

 

CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE:

Non è necessario essere socio FIPPO per partecipare.

Il corso verrà confermato solo se sarà raggiunto un numero di partecipanti utile alla copertura finanziaria dell’intero corso.

I partecipanti sono tenuti a versare un contributo di prenotazione pari a euro 100,00 da versare sul cc IBAN IT63E0200803048000102204817 Unicredit Banca intestato a FIPPO (Federazione Italiana Produttori Piante Officinali) indicando nella causale il nome del partecipante al corso ed i moduli che si intendono frequentare.

Compilare il modulo d'iscrizione e inviatelo assieme alla ricevuta di bonifico avvenuto:

MODULO PDF

MODULO WORD

La rimanenza alla conferma del corso. Se il corso non sarà confermato i soldi versati verranno restituiti.

 

DOCENTI

I docenti sono tecnici ed esperti del settore che fanno parte della compagine FIPPO e che nel tempo hanno consolidato un rapporto di collaborazione su vari temi relativi alla produzione di piante officinali.

- Andrea Primavera, agronomo esperto di produzione di piante officinali

- Marco Valussi, erborista, esperto di distillazione e oli essenziali

- Valeria Lugani agronoma esperta di produzione di piante officinali

- Matteo Cacciaglia, agronomo esperto di progettazione impianti di irrigazione

- Laura Ederle, erborista e farmacista, esperta di formulazione, redattrice del sito InHerba

 

TEMPI

Il corso è a numero chiuso. Le iscrizioni sono aperte sin da ora e si chiuderanno non appena si sarà raggiunto il numero massimo di iscritti previsti.

Per ulteriori informazioni rivolgersi ai ref. per il corso:

Dott. Agr. Matteo Cacciaglia info@fippo.org oppure tel: +39 345 9295655

Dott. Agr. Andrea Primavera Presidente +39 340 4577968

Compilare il modulo d'iscrizione e inviatelo assieme alla ricevuta di bonifico avvenuto:

MODULO PDF

MODULO WORD

 


 

 

BOLOGNA 7-10 Settembre

Anche quest'anno la FIPPO sarà presente al salone internazionale del biologico e del naturale.

All'interno del proprio stand esporranno i soci:

Le erbe del Marroncello: Tisane e miscele di aromatiche

Albrigi Luigi srl: Distillatori e prodotti tecnici per l'estrazione e la lavorazione delle piante officinali

Promimprese erbe: Dalla Sicilia aromatiche di qualità - Stevia - Fico d'india

Veniteci a trovare!!

 


 

 

IX FORUM FIPPO

Assisi - 3-4-5-6 Maggio 2018

EVENTO PATROCINATO DAL COMUNE D'ASSISI

e

DALL'ORDINE DEGLI AGRONOMI E FORESTALI DI PERUGIA

 

 

Il Forum biennale della FIPPO è un’iniziativa che combina momenti di aggiornamento dei coltivatori di piante officinali a momenti di conoscenza e incontro fra tutti gli operatori che lavorano nella filiera delle piante officinali. Iniziato quasi venti anni fa, è l’unico evento espressamente concepito per il settore delle piante officinali in Italia, che ogni due anni può ritrovarsi per fare il punto della situazione, sia dal punto di vista scientifico e tecnologico, sia dal punto di vista commerciale e di mercato. Il Forum è diviso in due momenti. Una parte di conferenze presentate da accademici, tecnici ed esperti, riguardanti lo stato dell’arte della scienza e della tecnica del settore. Un’altra parte dedicata alle aziende di produzione, aziende acquirenti, aziende di servizi e tecnologia, che avranno occasione di presentare la propria attività. Oltre al meeting, sono a disposizione spazi espositivi dove poter presentare i propri prodotti. Il Forum Fippo è aperto a tutti coloro che hanno voglia di ampliare le proprie competenze e gettare uno sguardo in prima persona nel settore della produzione di piante officinali.

 

 

GIOVEDI’ 3

10,00 • 13,00 Arrivo partecipanti e registrazione

13,00 • 14,30 Pranzo di benvenuto

pomeriggio Modera e presiede la sessione Marco Angarano, Giornalista Natural 

14,30 - 15:00 “Apertura dei lavori: presenta Andrea Primavera Presidente F.I.P.P.O. 

15,00 • 15,30 “Strategie agronomiche di difesa dalla flora infestante in colture medicinali biologiche”  Stefano Benvenuti, Università di Pisa

15,30 • 16,00 “Il settore delle piante officinali: quale riforma” Alberto Manzo, Mipaaf

16,00 • 16,15 Coffee break

16,15 • 16,45 “La coltivazione della canapa: normativa vigente e sviluppi futuri” Alfredo Battistini, agronomo esperto di normativa

16,45 • 17,15 “Nuove prospettive per lo studio dell’efficacia in aromaterapia” Lorenzo Domini, medico e produttore di oli essenziali, Az. Agr. Casalvento

17,45 • 18,30 Spazio per quesiti e discussione

 

VENERDI’ 4

Modera e presiede la sessione Marco Angarano, Giornalista Natural 1

9,15 Apertura dei lavori

9,30   • 10,00“La fiscalità nell’azienda agricola produttrice di piante officinali” Andrea Primavera, F.I.P.P.O. 

10,00 • 10,30 “Metalli pesanti e piante officinali: tratti funzionali e strategie applicative” Carmine Guarino, Università del Sannio

10,30 • 11,00 “La Stevia rebaudiana Bert. una coltura interessante per una filiera italiana dei dolcificanti”      Luciana Angelini - Università di Pisa

11,00 • 11,30 Coffee Break

11,30 • 12,00 “Risultati di prove di coltivazione di specie officinali alpine” Nicola Aiello - CREA Centro Ricerche Foresta e Legno, Villazzano (TN)

12,30 • 13,00 “Le aspettative del mercato degli oli essenziali biologici di qualità” Gianfranco Todisco, Florisco

13,00 • 13,30 Spazio per quesiti e discussione

13,30 • 14,30 Pranzo

14,30 • 17,30 FORUM: le aziende del settore si presentano (spazio per ciascuna azienda 15 minuti). Possono presentarsi aziende di produzione, aziende di utilizzo, consulenti, produttori di attrezzature ed impianti, istituzioni pubbliche e private che hanno a che vedere con il settore. Chi ha prodotto da vendere o da acquistare può sottoporre la propria offerta/domanda che  verrà resa nota alla fine del meeting in maniera confidenziale

17,30 • 18,30 Assemblea della FIPPO

20:00 Cena di gala

 

 

SABATO 5 VISITE IN AZIENDA:

-Lavandeto di Assisi, visita alla collezione di lavande e all’area di moltiplicazione

-Az.Agr. Sanapianta - Perugia, visita alle coltivazioni di passiflora, malva e timo -Bonifiche Ferraresi - Az. di Cortona (da confermare), visita alle coltivazioni di piante officinali

 

DOMENICA 6 ESCURSIONE

Alla scoperta della flora officinale del Monte Subasio con Marco Sarandrea, erborista della Sarandrea & C.

07,00 Punto di ritrovo all’Eremo delle Carceri          

Escursione lungo il sentiero che dall’eremo porta alla cima, attraverso i vari ambienti, dal bosco misto alla prateria sommitale.

13,00 Pranzo al sacco

16,00 Rientro previsto

 

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INFO E PRENOTAZIONI: Tel. Segr. F.I.P.P.O.: +39 345 92 95 655 / Mail: info@fippo.org

 


 

 

 

La Federazione Italiana Produttori Piante Officinali sarà presente con alcuni suoi soci presso la fiera BIOFACH 2018 dal 14 al 18 febbraio al padiglione 1 - stand 1-630

VENITECI A TROVARE


 


 

La coltivazione delle piante officinali in Italia ostaggio di una legge del 1931
 
 
Fra gli ultimi provvedimenti in programma del governo uscente c’è la proposta di Decreto Legislativo di riforma del settore della raccolta e coltivazione delle piante officinali, predisposto con atto 490 del 22 dicembre 2017. In questo breve atto, prendendo le mosse dal lavoro fatto dal Tavolo di Filiera delle Piante Officinali tra il 2011 e il 2013, e dal conseguente Piano di Settore adottato nell’aprile del 2014, il Consiglio dei Ministri, in forza di legge delega, ha in 8 articoli individuato alcuni nodi cruciali del settore e ha espresso norme di riforma molto incisive. Alcune assolutamente condivisibili, altre meno, almeno da parte del settore agricolo. Ad esempio si dà una definizione più moderna del concetto di pianta officinale. Inoltre è finalmente chiaro, se e quando il dispositivo entrerà in funzione, che la coltivazione delle piante officinali diverrà un’attività libera per tutti gli agricoltori (chi è che sa che non lo era?). E’ altresì definito, e questo è un punto cruciale della norma, che la minima valorizzazione aziendale delle piante officinali, indispensabile per l’accesso al mercato, è a tutti gli effetti un’attività agricola. Parliamo di essiccazione e distillazione di oli essenziali che sono i prodotti che provengono da un’attività intimamente connessa con la coltivazione. Intendiamo bene, tutto questo già avveniva prima, sotto gli occhi di tutti, ma sembra, non fosse chiaramente regolamentato. Molte regioni o anche enti pubblici di vigilanza, le camere di commercio, ispettorati, etc., talora ritenevano questa attività non di pertinenza dell’agricoltore. Storcendo il naso e chiedendo a chi, coltivando piante officinali, intraprendeva un percorso amministrativo per eventuali licenze o contributi, strane dichiarazioni o attestati, o autorizzazioni, che nessuno sapeva come e dove ottenere. Fin qui tutto bene per gli agricoltori. Molto meno quel che viene dopo, ad esempio l’idea di “liste” di piante coltivate,  o registri varietali, che ingesserebbero un settore che è dinamico perché proprio grazie alla biodiversità o meglio alla “chemo-diversità” delle piante e delle loro variazioni naturali. Ma diciamo che comprendiamo il tema.
Ma, in cauda venenum, il provvedimento del governo prevede all’art. 8 l’abrogazione della legge 6 gennaio 1931 n° 99, che fino a nuova norma, era ancora vigente come disciplina della raccolta e coltivazione delle piante officinali. Questa legge vede la sua “ratio” nel sistema rudimentale con cui 80 anni fa le piante officinali arrivavano al consumatore. In questo contesto i rimedi erano dispensati dal farmacista, che li preparava, su indicazioni del medico. Essendo allora molti rimedi derivati da piante era l’erborista a procurarle, senza avere però il permesso di venderle. L’erborista, istituito con quella legge, era colui che era responsabile dell’identità e della qualità di queste erbe, le preparava e le forniva al farmacista. Ogni singolo articolo di quella legge è, 87 anni dopo, emendato, derogato, interpretato o semplicemente inapplicato, perché quel contesto non esiste più. Ma il colpo d’accetta del governo ha sollevato un vespaio di polemiche, accuse e anatemi. La voce più grossa è quella di un sindacato di commercianti, la  Federazione Erboristi Italiani di Confcommercio, che ha lanciato una vera e propria crociata contro il decreto in questione. Ma una buona crociata non funziona senza un nemico personificato, e quindi è partito l’attacco agli agricoltori, in particolare alla rappresentanza della FIPPO Federazione Italiana Produttori Piante officinali, accusati di aver tirato le fila del decreto, di avere aderenze ai piani alti, ma soprattutto di voler gettare nell’insicurezza il consumatore italiano di piante officinali, oggi molto presenti sul mercato sotto tante forme. Ma vagando per blog, e siti del settore, leggendo le ragioni, al di là di slogan e proclami, si capisce che la difesa ideologica della legge del ’31 nasconde una, forse legittima, aspirazione degli erboristi, che oggi sono oltre 5.000 in Italia, grazie ai diplomi universitari varati a partire dal 1996 in molte università italiane. L’aspirazione è quella di vedersi riconoscere uno status di professione, che la legge del 1931 dà, con un profilo moderno di tipo sanitario. Soltanto che l’erborista, stante la normativa attuale in fatto di prodotti derivati dalle erbe, può solo preparare e vendere prodotti che, anche se diversamente detti, salutistici, erboristici, fitoterapici, etc., altro non sono che prodotti alimentari. Prodotti alimentari con una tradizione di consumo e di comunicazione molto sui generis, ma di fatto restano alimentari.
La battaglia fatta contro gli agricoltori, ricca di spunti totalmente pretestuosi, se non proprio falsi, diventa paradossale analizzando quella che è oggi la filiera delle piante officinali nella realtà delle cose del nostro paese. Chi coltiva piante officinali è di regola un’azienda agricola che poi conferisce ad un industria o un grossista che in genere contrattano il prodotto con determinate specifiche. A seconda degli utilizzi del prodotto (alimentare, integratore alimentare, cosmetico, farmaco, “chimica verde” e quant’altro) il segmento intermedio controlla, qualifica, elabora il prodotto per cederlo come materia prima ad altri soggetti. Questi utilizzeranno il prodotto secondo la qualità e le necessità specifiche, per fare i prodotti finiti sopraelencati: alimenti, aromi naturali, integratori alimentari, farmaci, dispositivi medici, prodotti per la casa, etc. Questi ultimi, che in gran parte non finiscono in erboristeria o in farmacia come molti credono, saranno poi commercializzati al consumatore finale. In questa fotografia realistica della filiera, contenuta anche nel piano di settore, operano agricoltori, agronomi, chimici, farmacisti, biologi, e anche erboristi, certo.  Ma gli erboristi sono per lo più, con circa 4.000 punti vendita, nella fase finale della filiera spesso di contatto con il consumatore, cui propongono prodotti secondo quella che è un indubbia esperienza e tradizione a loro appartenente. Chiamare a sé i prodi per rivendicare un ruolo di unico e insostituibile di controllore e garante di questa filiera, è semplicemente irreale perché la filiera esiste ed è già una delle più controllate in Italia, e non certo grazie alla legge del 1931! Sono norme europee ed internazionali (si pensi alle linee guida dell’OMS) grazie al cielo!
Gli erboristi vogliono il loro status di professionisti della salute. E’ giusto o non è giusto non sta a agli agricoltori dirlo. Forse ben altre forze sociali si oppongono a questo, dai paramedici in su, non certo gli agricoltori. Ma se la crociata, cui sono chiamate anche le grandi organizzazioni sindacali del commercio e dell’artigianato, otterrà lo scopo di boicottare questa riforma, così come ha fatto con tutti gli altri tentativi, a rimetterci sarà un comparto agricolo nuovo, dinamico altamente professionalizzato. Ci rimetterà una filiera che ad oggi per il 90% si approvvigiona di erbe officinali dai mercati internazionali, dove sono sicuro che non ci sono zelanti erboristi a raccogliere e controllare le erbe che trovate nei nostri negozi. Ci rimetteremo un po’ tutti, compresi gli erboristi stessi, che pur rivendicando giusti riconoscimenti, lo fanno solo difendendo una legge che di fatto tiene in ostaggio da 80 anni un intero e promettente comparto dell’agricoltura italiana.

Andrea Primavera
PRESIDENTE FIPPO

 

 

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La FIPPO è un'associazione di produttori di piante officinali fondata nel 1995 che ha come scopo principale quello del networking: la condivisione di informazioni ed esperienze per migliorare la programmazione e lo sviluppo della produzione delle piante officinali.

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La FIPPO aderisce a E.H.G.A. - EUROPAM (European Herb Growers Association) con la quale ha partecipato alla stesura dei Codici di Buona Pratica di Coltivazione e Raccolta. A cadenza biennale organizza il Forum a cui possono partecipare tutti i soci coltivatori, nonchè i rappresentanti di aziende che commerciano e trasformano le piante officinali, sia per aggiornamenti tecnici e normativi sia per promuovere gli scambi commerciali tra le parti.

 

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